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5 Eroi e Super Eroi della Golden Age che hanno meritato di conquistare il presente!

Buongiorno a voi amanti e non del verbo Golden Age e affini. Oggi, dopo un po' di tempo, torniamo alle simpatiche liste dedicate agli eroi Vetusti e non. Se l'ultima volta la mia attenzione si era concentrata su quella categoria di eroi o supereroi al limite del ridicolo, stavolta vorrei dare a questa variopinta categoria una piccola chance e premiare Cinque characters in costume meritevoli di esser giunti, tra glorie postume e aggiornamenti di look e poteri, sino ai giorni nostri. Ognuno di loro difatti, chi più e chi meno, ha avuto nuovi e sfavillanti palcoscenici editoriali in cui tornare a esibirsi per i lettori di Comics di tutto il mondo. Quindi, bando alle ciance, ed ecco a voi la suddetta velocissima lista dedicata a Cinque eroi e supereroi della Golden Age che hanno meritato ampiamente un nuova vita editoriale!



 MISS MASQUE (Nedor Comics 1946)

Golden Focus On: BLACK TERROR!

Oggi approfondiremo piacevolmente insieme uno degli eroi in costume più accattivanti e affascinanti della Golden Age, una sorta di icona indiscussa, non solo della Golden Age, ma dei comics in generale. Un character dalla fortissima personalità, contraddistinto da un look retrò ma moderno al tempo stesso, e che insieme a quello del collega Daredevil, contraddistingue in maniera indelebile quei characters che sono riusciti meglio a superare i limiti del tempo, arrivando sino ai nostri giorni riscuotendo consensi e unanimi apprezzamenti, soprattutto in virtù dei numerosissimi ripescaggi attuati da diverse case editrici moderne... l'eroe mascherato in questione di cui oggi esploreremo insieme successi e meraviglie, è il solenne e granitico Black Terror! In un annata densamente popolata di eroi e supereroi in costume, come quel lontano 1942 che ne vedeva la nascita, Black Terror, con il suo iconico teschio pirata sul petto, seppe distinguersi immediatamente nella massa di tutine colorate dagli improbabili superpoteri, iniziando un percorso che lo avrebbe portato, con indubbio successo, oltre gli anni 2000

Black Terror Exciting Comics #9 MAy 1942

Il Fumettaro Vetusto Channel is Here!

Nasce oggi il canale YouTube del Fumettaro Vetusto! Ebbene si, dopo vari ripensamenti e indecisioni, mi sono pian piano convinto che forse, nonostante YouTube sia un terreno alquanto minato, e sovente pigro in merito ai fumetti, era il caso di dare forza e voce a certe idee che avevo in testa da parecchio tempo e che non avevo mai il tempo o il coraggio di affrontare. Bene, a volte, come si suol dire, i migliori vini sono quelli che sedimentano con il tempo e le dovute cautele...quindi, dopo un paio di mesi di assestamento, eccomi qui, sbarcato sulla piattaforma videoludica più famosa, insieme ai miei amati eroici Characters della Golden Age...e non solo. Già, perché come avrete modo magari di scoprire più in la nel tempo, sempre che abbiate voglia di seguirmi anche dall'altra "parte", non saranno solo i miei e i vostri amici Vetusti in maschera a sbarcare su YouTube, ma anche delle nuove rubriche e approfondimenti che per forza di cose avrebbero funzionato solamente nel classico e più fruibile formato video. Quindi si tratterà di rubriche dedicate ad analisi "anatomiche" di materiale cartaceo appartenente alla mia enorme collezione di volumi e Comic Books provenienti dagli anni '70, '80 e '90, periodi che ho molto amato e vissuto in prima persona. In fin dei conti, come dice sempre un mio amico, parlare bene di fumetti, o tributargli rispetto, nasce proprio dal fatto che quei fumetti li abbiamo sfogliati, vissuti, annusati, logorati, sgualciti, e ancora sfogliati. Da questo atto di amore – per alcuni anche fetiscista, ma non è il mio caso – possono quindi nascere i migliori eloqui o elogi verso questi nostri amati oggetti di carta, a volte, ingiallita. Perciò, spero di essere all'altezza quando mostrerò questi miei figli in pubblico o al freddo obiettivo di una telecamera. Loro lo saranno senz'altro. 
Nel frattempo, salutandovi affettuosamente, vi lascio in compagnia del primo video del canale. Come potete vedere è dedicato al fiero e valoroso Catman della Holyoke Publishing. Dopotutto, non potevo non iniziare questo mio nuovo cammino senza rendere omaggio e tributo al primo Character in costume che in quel lontano Agosto 2018 avrebbe dato il via alla lunga carrellata di eroi provenienti dalla sfavillante e amata Golden Age of Comics, mitica epoca che ci ha tenuto compagnia sino ad oggi e, spero, anche negli anni a venire!

Golden Focus On: THE DART!

La nascita di Superman nel 1938, si sa, fu lo starting point per moltissime realtà editoriali con i loro conseguenti eroi in calzamaglia. Alcune con storie travagliate, altre con storie di successo o, nel peggiore dei casi, con pendenze legali sulla testa per semplice violazione del copyright; proprio a quest'ultima categoria appartiene la Fox Feature Syndicate, di cui mi sono occupato spesso su queste pagine a proposito delle sfortunate vicende inerenti la famigerata causa legale Wonderman vs Superman. Ciononostante, come già visto con l'invincibile eroe biblico Samson, la Fox riuscì comunque ad uscire dal pantano legale di cui sopra, riuscendo ad imporsi dignitosamente nel caotico mercato dei supereroi americani della fiorente Golden Age, creando a rotta di collo una moltitudine di nuovi coloratissimi supereroi. Tra questi, aggiungendosi agli altri eroici colleghi targati Fox già apparsi su questo blog (Samson, Blue Beetle, Spider Queen, Black  Lion, Wonderman) c'era anche l'affascinante e un po' strambo Dart! 

The Dart - weird comics #5 Fox 1940

Golden Focus On: BLACK PANTHER!

Tutti più o meno conoscono l'eroe Marvel Black Panther. Soprattutto molti bambini (nipotini nel mio caso) vanno pazzi per questo affascinante eroe oscuro e selvaggio, divenuto famosissimo grazie ai film del Marvel Cinematic Universe e alle svariate serie animate realizzate su di lui. Personaggio carismatico, non c'è che dire...ma forse non del tutto "nuovo" sul piano editoriale e nella scena dei cosiddetti vigilanti o eroi in costume. In particolar modo se poi ci concentriamo sul suo evocativo nome di battaglia... 
Già, perché a fregiarsi dell'esotico nome felino fu un altro personaggio misterioso nato ben 25 anni prima dell'eroe Marvel: il Black Panther della Centaur
Nato nel Luglio del 1941 sulle pagine di Stars and Stripes #3, edito dalla Centaur  Publications, Black Panther era una creatura del poliedrico fumettista Paul Gustavson, creatore tra le altre cose di characters come Fantom of the Fair, Arrow, Man of War, e i ben più conosciuti Angel per la Timely Comics e Human Bomb per la Quality Comics. In  più Black Panther condivideva le pagine di Stars and Stripes Comics con il leggendario The Clock ed il possente Amazing Man, oltre al già citato Fantom of the Fair.
Black Panther Centaur Publications 1941

Golden Focus On: THE MARKSMAN!

Una delle categorie mediamente diffuse nel mondo dei comic books americani sono senz'altro gli arcieri. Apparentemente svantaggiati rispetto a colleghi dotati di poteri straordinari o gadget avveniristici, questi simpatici scavezzacollo, dotati solamente di semplici arco e faretra, si sono spesso ritagliati nel tempo un posto d'onore tra i grossi calibri, dimostrando grande valore ed enormi capacità. 
Sin dalla mitica Golden Age questa amabile categoria ebbe modo di farsi notare; basti per esempio pensare al The Arrow della Centaur Publications, apparso nientemeno che tre mesi dopo la nascita di Superman! Mentre già da 1940 characters come lo Spider della Quality Comics, o il Golden Arrow della Fawcett Publications, erano già in piena lotta al crimine...senza dimenticare, ovviamente, il ben più famoso Green Arrow della DC Comics. Tutti attivi nella loro personale lotta al male, e calati nei loro bei completini composti da maschere e cappucci di ogni foggia e colore. In questa variegata comunità di tiratori di frecce però ce n'era uno in particolare che usciva un po' da questi schemi. Uno per cui l'attività di tiro con l'arco non era poi così importante e prioritaria...un simpaticone che rispondeva al nome di The Marksman

Illustrazione realizzata da Fred Guardineer, importante artista che
 si occupò delle avventure di Marksman fino alla sua chiusura.
  

Golden Focus On: MIGHTY WOMAN!

In un mondo vasto e prevalentemente maschile come quello dei supereroi della Golden Age, non sempre era facile o semplice per un eroe in "rosa" emergere, e la competizione con i signori colleghi maschietti era spesso impari. Certo, se ti chiamavi Wonder Woman tutto era più semplice e te la potevi giocare anche con i grossi calibri (Superman in primis). Altrimenti dovevi sperare di passare alla storia come una  Femme Fatale in pelle – Catwoman, Black Angel – come una valorosa combattente per la libertà – Miss America, War Nurse, MissVictory – come una letale e misteriosa forza mistica della natura – Fantomah – o al massimo come una delle tante Jungle Girls dell'epoca. Se invece non eri niente di tutto ciò, potevi sperare almeno di giocartela con characters femminili tuoi pari come la fiera Moon Girl, già a suo tempo rivale e clone della stessa Wonder Woman. Ecco, se ti accontentavi di queste "posizioni" allora il tuo ruolo nel mondo dei comics era senz'altro quello di Mighty Woman!


Amazona Mighty Woman - fiction house 1940

Golden Focus On: SPIDER QUEEN!

Nella lunga storia dei Comics molteplici sono stati i Characters e gli eroi mascherati che si sono rifatti al mondo animale o a quello degli insetti; ed è proprio con quest'ultima categoria che la fantasia dei diversi autori e fumettisti nel tempo si è scatenata del tutto producendo una quantità infinita di variopinti soggetti dai nomi più fantasiosi e dai poteri altrettanto singolari. Quelli che poi hanno ripreso come loro avatar la figura del Ragno – che è bene ricordare non è un insetto ma un Aracnide – non sono pochi. 
Inutile affermare – ma su questo penso dovremmo essere tutti d'accordo – che Spider-Man sia l'aracnide  umano per eccellenza, seppur molti anni prima del suo esordio in quel fatidico Agosto del 1962 – su Amazing Fantasy #15 – diverse colorate personalità cartacee avevano già rivestito e incarnato su di loro lo spirito ragnesco, ben prima che il duo formato da Steve Ditko e Stan Lee desse vita al famoso arrampicamuri di casa Marvel. Eccezion fatta per il duro vigilante The Spider della Popular Publications – eroe di una fortunata serie di romanzi pulp pubblicati dal 1933 in poi – è soprattutto negli anni '40 che si registra un buon numero di Characters legati a stretto filo con il mondo degli Aracnidi; si va dalla prima Black Widow della Marvel Comics – all'epoca ancora Timely Comics – creatura dotata di poteri soprannaturali nata nel 1940 sulle pagine di Mystic Comics #4, fino ad arrivare alla Spider Widow della Quality Comics – sorta di mutante ante litteram dotata di un innato potere di controllo sui ragni – pubblicata nel 1942. Passando infine per più prosaici eroi mascherati come il The Web della MLJ Comics/Archie Comics pubblicato sempre nel '42, o il Tarantula della DC Comics pubblicato invece nel 1941; soggetti in maschera questi ultimi, legati al mondo dei Ragni più per i loro stravaganti costumi e curiosi gadget, che per una vera e propria intima connessione con il mondo delle creature a otto zampe. Di tutti questi però soltanto uno, tra tutti i Characters a tema di quel decennio, può vantare il primato di vera e propria anticipatrice – quindi quasi una nonna o una madre putativa – delle caratteristiche che contraddistingueranno molti anni più tardi il famosissimo Aracnide della casa delle idee... The Spider Queen!

Spider Queen - the Eagle #2 september 1941

Golden Focus On: Dr. STYX!

Come sempre, con l'arrivo di Halloween, mi piace andare a pescare nel grande bacino della Golden Age quei Characters che in un modo o in un altro siano a tema con la spettrale ricorrenza di fine Ottobre. Stavolta poi la spinta è giunta da una domanda: quale poteva essere un fumetto, o meglio un personaggio o eroe dei Comics, legato al mondo di Howard Phillips Lovecraft
Il mio amore per il solitario di Providence ha lontane radici, e anche sulle pagine di questo Blog, che perlopiù tratta di Comic Books d'annata, ha trovato un suo "sfogo" approfondendo – soprattutto cinematograficamente – opere e derivati legati all'oscuro narratore. Ovviamente, se parliamo di fumetti, o opere letterarie disegnate, i prodotti cartacei dedicati al buon Howard sono molteplici e degni di nota; veri capolavori di letteratura disegnata che vanno dalle trasposizioni operate da artisti come Alberto Breccia, Philip Druillet, Richard Corben, o l'asiatico Gou Tanabe... per non parlare degli innumerevoli riferimenti che possiamo trovare in fumetti più popolari e mainstream come i nostrani Dylan Dog o Martin Mystère. Nell'immenso mondo dei Comics a stelle e strisce invece, tolte le varie storie horror pubblicate su Magazines anni '40 e '50 a tema – per esempio le pubblicazioni EC Comics – o storie autoconclusive all'interno di riviste antologiche – come quelle pubblicate negli anni '70 e '80 su Death Rattle della Kitchen Sink Press – ci fu soltanto un Character, che solitario e in maniera piuttosto agiata, si immerse tra gli orrori cosmici dei cosiddetti "miti" di Lovecraft, e soprattutto molti anni prima della comparsa di characters come il nevrotico Doctor Strange della Marvel Comics, o il tabagista John Costantine della DC Comics. Il soggetto in questione, che nasceva nella metà degli anni '40, rispondeva all'enigmatico nome di Dr. Styx

Dr. Styx - Treasure comics #2 Prize comics 1945

Golden Focus On: MOON GIRL!

Durante tutti gli anni 40' – come abbiamo avuto modo di vedere – la casa editrice EC Comics si contraddistinse soprattutto per i suoi Magazine e Comics a tema Horror (Tales from the Crypt, The Vault of Horror, etc) quindi, per forza di cose, Super-eroi e affini non erano minimamente accostabili alle pubblicazioni della suddetta; ma ovviamente, in campo editoriale e dietro l'angolo, c'è sempre qualcuno che fiuta l'affare o avvista un opportunità....quindi ben presto la distanza dal target Super-Eroico andò sempre più a colmarsi, facendo di conseguenza scivolare pian pianino anche la EC Comics nell'enorme calderone dei "Super-tizi in costume". Dopotutto, in quegli anni di grande fermento editoriale, in piena Golden Age, moltissime erano le case editrici che stavano virando verso Comics a sfondo poliziesco o d'avventura, inevitabile quindi che anche la EC Comics pretendesse  anch'essa un pezzetto di quel mercato, dopo anni di sperimentali esperienze cartacee a tema Romantic. Fondamentalmente, come vedremo anche in seguito, la EC Comics rimarrà sempre in bilico tra questi due mondi: Romanticismo e Avventura Eroica.

Dunque, ben due in particolare furono le incursioni nel mondo variopinto dei Super-Eroi: uno era l'anonimo Firefly, una specie di ibrido tra un insetto antropomorfo in stile Disneyano e la Torcia Umana dei Fantastic Four; subito dopo questo dimenticabile Character arrivava infine Moon Girl, eroina dai tratti esotici e che aveva non poche connessioni con un altra eroina del periodo ben più famosa...la Wonder Woman targata DC Comics
Ma andiamo con ordine.

Golden Focus On: BLACK HOOD!

Come già visto in passato su queste pagine, spesso molti vigilanti mascherati della Golden Age erano, nella loro identità civile, dei tutori dell'ordine, quindi poliziotti, agenti FBI o altro ancora; basterebbe solamente citare Characters come il Guardian della National/DC, il primo Blue Beetle della Fox, o l'affascinante The Hood della Holyoke, solo per fare alcuni esempi. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un eroe mascherato, Black Hood, che nella sua identità civile era per l'appunto un solerte poliziotto. Apparso nell'ottobre del 1940 sul #9 di Top-Notch Comics – edito dalla MLJ ComicsBlack Hood era una creazione della penna dello sceneggiatore Harry Shorten e della prolifica matita del fumettista Al Camy.

Top-Notch #24 ottobre 1940 MLJ Comics
L'esordio di Black Hood su Top-Notch #9. In basso a sinistra compare
Roy il super ragazzo, fedele Sidekick del mago super-eroe Wizard.

Golden Focus On: FANTOMAH!

Con colpevolissimo ritardo, e dopo averla solamente accennata in altri articoli all'interno del suddetto Blog, mi accingo a parlare brevemente di uno dei Characters femminili più importanti della storia della Golden Age dei Comics e oltre...la bianca dea protettrice della giungla, Fantomah!
In molti giustamente penseranno che Wonder Woman, una dei principali eroi della sacra trinità DC Comics (insieme a Batman e Superman), sia la prima Super eroina del colorato mondo dei Comics.
E invece no...
Fantomah - Jungle Comics 1940 -  fiction house
Una pagina di Jungle Comics che introduce una delle tante avventure della divina
Fantomah. Come si può notare in alto, poco sotto il titolo, si scorge la firma
dell'autore, tale Barclay Flagg, uno dei tanti pseudonimi dell'artista e creativo
Henry Fletcher, padre putativo della terribile e affascinate Eroina.

Gli 80 anni di Batman: tra numerosi epigoni, omaggi, plagi, e precursori dell'uomo pipistrello più famoso dei comics! - parte terza-

Benvenuti a questo terzo appuntamento dedicato ai numerosi fratelli minori del leggendario Cavaliere Oscuro, dove andremo ad esplorare, rimanendo sempre in ambito "bestiale", gli ultimi Characters dalle fogge animalesche o insettoidi, chi più o meno buffo e chi più o meno serio e interessante.
Stavolta toccheremo categorie che partono dai soliti pennuti oscuri (in continuità con la precedente scheda in cui parlavamo di Gufi) passando per feroci e scaltri mammiferi a quattro zampe, e finendo con fastidiosi ed acuti insetti che invadevano il grande oceano editoriale degli eroi in maschera della Golden Age. Iniziamo quindi le danze con il primo Character...




Gli 80 anni di Batman: tra numerosi epigoni, omaggi, plagi, e precursori dell'uomo pipistrello più famoso dei comics! -parte prima-

In occasione dei festeggiamenti inerenti gli 80 anni del cavaliere oscuro di casa DC più famoso del globo terracqueo, percorriamo insieme un viaggio, o meglio dire una spulciatina, tra quelle tutine aderenti (possibilmente scure) colleghe del nostro amato pipistrello, che volente o nolente, sin dalla nascita del personaggio di Bob Kane nel 1939, sono stati semplici epigoni, a volte sfacciati cloni, e in alcuni casi anche precursori dell'amato Chirottero!
Partiremo quindi dai remoti recessi della proto Golden Age (quella delle riviste Pulp per intenderci) fino ad arrivare persino ai giorni nostri con vigilanti ed eroi più o meno conosciuti in ambiente mainstream e non, il tutto senza prenderci troppo sul serio, seppur sempre con il dovuto rispetto e amore che da sempre contraddistingue queste umili pagine.
Diamo dunque il via alle danze con questa prima infornata...




Golden Focus On: TNT TODD!

Non tutti i Characters della Golden Age erano solo calzamaglia, mascherina e mantello...si potevano anche trovare esempi di antidiluviane armature o Suits (come direbbero quelli colti) che potremmo definire avveniristiche per l'epoca.
Di cosiddetti eroi o vigilanti in armatura in quegli anni se ne potevano trovare un bel po, ma erano perlopiù rozzi o approssimativi, e non ben delineati o graficamente Cool come il qui presente TNT Todd!

Tnt Todd- Centaur Publications (1939)
TNT Todd in una delle sue primissime funamboliche manovre aeree.

Golden Focus On: WONDER MAN and WONDERMAN!

Oggi i nostri riflettori dovranno sdoppiarsi in quanto (come già successo con Captain Future) andremo a parlare delle diverse incarnazioni e vite editoriali dei characters  di pubblico dominio corrispondenti al nome di Wonder Man o Wonderman, che dir si voglia.
Innanzitutto dobbiamo suddividere questi valenti "Uomini Meraviglia" in almeno due distinti tronconi:
quelli concepiti in piena Golden Age (e sono quelli ovviamente in tema con questo Blog e che ci interessano di più) e quelli omonimi, arrivati molto molto tempo dopo nella cosiddetta Silver Age, e a cui accenneremo, per merito di cronaca, molto brevemente nel finale.
Partiamo quindi dai primi andando con ordine:

Numero 1 di Wonder Comics della Fox feature Syndicate (1939)
L'ormai triste e famosa cover del #1 di Wonder Comics,
esordio e canto del cigno del primo povero Wonder Man!

Il primo character a fregiarsi del nome di Wonder Man fu quello concepito dal famosissimo fumettista, autore e genio dell'arte sequenziale, Will Eisner su Wonder Comics #1, nel maggio del 1939. Parliamo quindi del Wonder Man della Fox Feature Syndicate e che ebbe vita travagliata e brevissima... soltanto un numero all'attivo!

Golden Focus On: BLACK LION!

Come abbiamo avuto modo di vedere su queste pagine, i characters della Golden Age  non hanno mai avuto problemi nell'intraprendere la carriera di vigilanti in calzamaglia o supereroi dagli incredibili poteri, pronti a combattere il crimine senza pietà alcuna, sia che fossero valorosi e operosi americani della classe media, sia che fossero appartenenti ad una classe economicamente privilegiata  come il protagonista di oggi, che con ferocia ferina degna dell'animale di cui porta il nome, Leone Nero, era pronto a dare spietata caccia ad ogni forma di male o crimine!

La copertina del #21 di Wonderland Comics della Fox Future Syndicate, albo
d'esordio per il nostro Black Lion. Come si può notare, sulla Cover spicca uno
dei supereroi di maggior successo della Fox,  The Flame.

Golden Focus On: NIGHTSHADE!

I supereroi degli anni '40 avevano, come abbiamo avuto modo di vedere, i poteri più svariati e dannati al tempo stesso. Thin Man della Timely Comics poteva farsi piatto come un foglio di carta e passare sotto le porte. La prima Torcia Umana, suo compare di scuderia alla Timely, poteva prendere fuoco a contatto con l'ossigeno. Sub-Zero della Novelty Press poteva addirittura congelare oggetti e persone con lo sguardo!



Quindi perché stupirsi del qui presente character, capace di rendere solida la sua ombra, potendola al tempo stesso controllare a distanza?!?

Ecco quindi Nightshade, personaggio apparso fugacemente sul #24 di Amazing Man Comics, datato ottobre 1941 e pubblicato dalla Centaur Publications, e di cui però non ci sono pervenuti tutt'oggi nome e dati degli autori.

Golden Focus on: STEEL FIST!

Oggi parliamo di uno dei personaggi più sciapi ma al tempo stesso gustosi del panorama Golden Age, anticipatore ben 30 anni prima del ben più famoso Iron Fist (Pugno d'acciaio per gli amici) della Marvel.

Steel Fist, l'uomo dal prodigioso pugno destro d'acciaio; creato dall'artista Henry Carl Kiefer e apparso sul numero 1 di Blue Circle Comics (delle consociate case editrici Craydon Publishing/Enwil Associates/Rural Home) nel giugno del 1944, e durato per soli cinque numeri.

il numero 2 di Blue Circle Comics - Steel Fist

Golden Focus on: AIR-MAN!

Oggi parliamo di Air-Man, personaggio della Centaur Publications creato all'inizio degli anni '40 dalle fervide menti degli autori George Kapitan e Harry Shale, sulla rivista Keen detective Funnies, nel bel mezzo della fiorente Golden Age!

Keen Detective Funnies numero 23 della centaur publications, e prima apparizione di Air-Man

Iniziamo col dire che la Centaur Publications in quegli anni, onde tenere il passo di giganti come Dc Comics, Timely (poi Marvel Comics) e Archie Comics, iniziò a sfornare ininterrottamente una cospicua dose di tizi in costume e supereroi ... personaggi come Amazing Man, Minimidget, Fantoman (detto anche Fantom Of The Fair), Iron Skull e dozzine di altri; quindi, cercando di sfruttare anche l'interessante immagine del classico eroe volante (o perlomeno dotato di ali),
venne alla luce il progetto Air-Man, che a suo modo cercava di stare al passo con un filone per l'epoca assai fiorente, al punto che è ancor oggi difficile capire chi abbia copiato chi nella creazione di diversi, ma nemmeno tanto, individui volanti.