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LOVECRAFT E CINEMA - 22 PELLICOLE CHE SUSSURRAVANO NELLE TENEBRE... (parte terza)

Per questa ultima parte del viaggio tra pellicole maledette, arriviamo infine agli anni 2000 che, checché se ne dica, ci hanno regalato non pochi esempi di prodotti audiovisivi, grandi o piccoli che siano, ispirati volontariamente o no al solitario di Providence.
Partiamo dunque citando circa otto titoli in ordine quasi cronologico:

locandina di Hellboy- guillermo del toro - 2004

LOVECRAFT E CINEMA - 22 PELLICOLE CHE SUSSURRAVANO NELLE TENEBRE....(parte seconda)

Per questa seconda parte facciamo, come promesso, un saltino in avanti nel tempo agli anni '90 con le seguenti pellicole da media e bassa classifica: The Resurrected, The Lurking Fear, The Event Horizon e Phantoms.

 THE RESURRECTED di Dan O'bannon 1991- locandina del film


THE RESURRECTED - Dan O'Bannon 1991

Firmata dallo sceneggiatore ed effettista speciale Dan O'Bannon (che può fregiarsi di aver scritto un filmettino da poco come Alien e diretto un classico divertissement degli anni '80 come Il ritorno dei morti viventi), la pellicola è palesemente tratta da Il caso di Charles Dexter Ward (The Case Of Charles Dexter Ward 1927) ed è considerato da alcuni dei vate del settore come uno dei migliori adattamenti tratti da una novella di Lovecraft. Addirittura nel libro Lurker In The lobby: A Guide To The Cinema Of H.P.Lovecraft gli scrittori Andrew Migliore e John Strysik scrivono: "The Resurrected è il miglior adattamento sullo schermo sino ad oggi, con un cast solido, una sceneggiatura decente, una regia inventiva ed eccellenti effetti speciali, che rendono giustizia ad uno dei racconti più oscuri di Lovecraft".
Raccontato in prima persona da un detective privato incaricato da una donna di indagare sul proprio marito, il misterioso Charles Dexter Ward, il film, che inizia come il più classico dei noir, affonda sempre più in una dimensione di tensione, mistero, orrore ed ovvio immancabile splatter!

LOVECRAFT E CINEMA - 22 PELLICOLE CHE SUSSURAVANO NELLE TENEBRE... (parte prima)

Qualche settimana fa, esattamente il 20 agosto 2018, ricorrevano i circa 127 anni dalla nascita di Howard Philip Lovecraft;
Scrittore prolifico e creatore di geniali orrori ed angoscia cosmogonica su carta, imprescindibile per tutta la letteratura fanta-horror di inizio 900, e che da lì in poi sarebbe stato seguito, omaggiato, emulato, citato, copiato, stuprato, osannato, criticato, adorato etc etc, fino ad arrivare a veri e propri culti letterari per il suo Chtulhu e compagnia mostruosa, formando e creando un'infinita schiera di discepoli apocrifi e non dei suoi cosiddetti "miti".


Orbene, all'interno di codesto blog sinora si è spesso trattato di vecchi incarti o vetusti inchiostri a stelle e strisce che rispondono sovente al nome di Comics...sarebbe quindi più appropriato parlarvi di opere derivative cartacee, fumetti, graphic novel et similia che abbiano una profonda e chiara
ispirazione lovecraftiana...ma siccome qui dentro si è anche parlato di tanto cinema, per ora non lo farò, dedicandomi invece a una veloce, o quasi, lista di pellicole che omaggiano o a volte riprendono pedissequamente il mondo e le angoscianti atmosfere del solitario di Providence!
Partiremo quindi, con questa prima parte dedicata prevalentemente agli anni '80, dai cosiddetti grandi o presunti tali, autori audiovisivi del secolo scorso, fino ad arrivar ai giorni nostri, con registi e film più o meno importanti; titoli e autori più o meno sconosciuti (a volte persino trascurabili) ma che meritavano, perlomeno per impegno e amore profuso, la citazione all'interno di questa lista.

IPERBOREE IPERBOLI HYBORIANE...

    Epoche sconosciute e Continenti perduti, tra mito e realtà

Sere fa mi sono imbattuto nell'ennesima riproposizione del film Conan il barbaro di John Milius, con l'allora quasi esordiente Arnold Schwarzenegger; difatti questo fu solo il film che lanciò il futuro governatore della California nell'empireo del cinema mondiale, mentre il suo esordio vero e proprio era già avvenuto anni prima in piccole pellicole piuttosto trascurabili ed in ruoli secondari.
Mentre guardavo il film, rimbalzavano dentro di me le critiche dei puristi che, nonostante sia divenuto con il tempo un cult degli anni 80, non lo hanno mai accettato come fedele trasposizione all'epopea del Conan letterario nato dalla penna di Robert Erwin Howard nel lontano 1932. Al contrario invece i fondamentalisti del verbo howardiano trovarono molto più fedele ai romanzi il recente film del 2011 di Marcus Nispel, Conan The Barbarian, con l'allora esordiente Jason Momoa nel ruolo che all'epoca fu di Schwarzenegger. Inutile però dire che a livello di pellicola in sé per sé questo film fu decisamente un disastro, sia in termini di critica che di botteghino; insomma nulla a che vedere cinematograficamente, con il Conan di Milius.
Per arrivare al punto, in entrambi i film si può percepire la parola Hyboriana ed è da questa piccola, ma nemmeno tanto piccola parola, che volevo fare un po' di ordine nella mia testa, in quanto più di una volta mi sono imbattuto nei termini, apparentemente simili, di Hyboriana e Hyperborea.

Partiamo dalla prima:
l'era Hyboriana innanzitutto è un periodo, un tempo, un'era per l'appunto, collocata circa dodicimila anni fa, in un periodo che andrebbe dallo sprofondamento di Atlantide e i primi documenti storici dei primi insediamenti umani arrivati sino a noi, un periodo di cui si è persa evidentemente la memoria.
Continenti perduti,  regni leggendari tra fantasia e storia, misteriose città,  divinità e demoni, su cui tra l'altro aleggia il sospetto di civiltà ancora più antiche e pre-umane. Non a caso, quando si parla di divinità pre-umane la mia mente corre ai grandi antichi di lovecraftiana memoria, a cui lo stesso Howard si accostò, oltre che nell'ispirazione anche materialmente, contribuendo con ben cinque racconti ad arricchire il ciclo di Cthulhu del solitario di Providence.

The Cthulhu Mythos di robert e. howard collezione completa

Tornando alla sua creatura, il barbaro cimerriano è un eroe fiero e leale, di cui Howard, al contrario di quanto solitamente facevano gli autori della maggior parte degli eroi fantasy dell'epoca su riviste storiche come Weird Tales (antesignana pubblicazione dedita al fantastico e all'immaginario e all'orrore) fu quello di immaginare tutta la vita del suo personaggio, dalla nascita alla vecchiaia, facendolo crescere sia fisicamente che psicologicamente.
L'era Hyboriana aveva cosi preceduto la nostra storia, un po' come fece Tolkien con le sue ere nel suo ciclo dedicato al quasi immaginario mondo di Arda (la nostra Terra) e la sua ben più famosa Terra di Mezzo. Difatti, secondo calcoli di studiosi e fan dell'opera di Tolkien, noi dovremmo trovarci all'incirca nella sesta o settima era, indi per cui le gesta e le vicende del Silmarillion (una sorta di genesi biblica) o le ben più conosciute Cronache dell'anello, non sarebbero che nostre ipotetiche origini, un passato di cui abbiamo perso il ricordo.

Due personaggi ritrovati...nell'infinito - Doctor Strange e Thor

Doctor Strange e Thor in Infinity War - curiosità e storie che hanno ispirato il film


Torniamo a parlare del film Marvel dei grandi numeri.
Torniamo a parlare di Avengers Infinity War, stavolta soffermandoci sui suoi personaggi nati prima sulla carta e fattisi carne e CGI in seguito.
Volutamente salto a piè pari il folle Titano, in quanto sicuramente altri vi avranno fatto una testa così su di lui, tra rimandi a sue comparizioni nel mondo dei comics stelle e strisce, recensioni sulle suddette o del film, profili psichiatrici, schede biografiche etc etc .
Indi per cui, mi soffermerò su altri due personaggi, secondo me ritrovati, in questo caleidoscopico film.
Iniziamo dal primo dei due: il dottor Stephen Strange, chirurgo a mezzo servizio e stregone supremo a tempo pieno.
A suo tempo vidi il film a lui dedicato, in quanto quella volta nutrivo un sincero interesse rispetto ai precedenti film del MCU che non sempre avevano destato nel fumettaro che è in me l'empatia dovuta. Ero quindi assai curioso di vedere trasposte su pellicola le gesta del buon dottore.
Devo dire di avere una fascinazione d'altri tempi per questo personaggio e i suoi simili che sin dagli anni '30 abitavano le pagine dei quotidiani americani pre-conflitto fino alle riviste specializzate che poi sarebbero divenute i comics, le quali tanto avrebbero influito sui media di oggi, cinema in primis.

Innumerevoli sono i maghi o sedicenti stregoni che si sono succeduti nel corso dei decenni, dall'antesignano e famosissimo Mandrake di Lee Falk, passando per lo Zatara della National, futura DC Comics, o Monako della Timely poi divenuta Marvel Comics; oppure i mistici di altre case editrici più piccole dell'epoca come Zambini, Dr. Styx, Master Mystic etc etc. 
Uno dei miei preferiti, nato proprio in quegli anni, e che rivaleggiò sin dagli anni 60 fino ad oggi con lo stesso Strange, è indubbiamente il mitico Doctor Fate, mago supremo dell'universo DC, talmente importante e potente, che in una vecchia serie anni '90 chiamata Amalgam Comics, li si poteva persino trovare fusi insieme in un unico personaggio chiamato doctor Strange Fate!

Doctor StrangeFate - amalgam comics  numero 1
Doctor StrangeFate, La mistica fusione
 tra doctor strange e doctor fate

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INFINITY WAR o INFINITY HUMANITY?

     Sovrappopolazione e "rimedi" attraverso cinema e fumetto

Con notevole ritardo anche il sottoscritto si è alfine recato a visionare il film blockbuster del momento, o perlomeno di qualche momento fa. Al momento in cui scrivo infatti, qui in Italia, il film è retrocesso dalla prima posizione, mentre nel resto del mondo continua a macinare milioni di dollari attestandosi nientepopodimeno che nella quarta posizione degli incassi di tutti i tempi, poco sotto film come Star Wars The Force Awakens, Titanic e Avatar! Sto parlando di Avengers Infinity War (a firma dei fratelli Russo), un carrarmato, anzi, una corazzata poderosa e coloratissima figlia di ben 10 anni di "semina" filmografica ( capito Warner/DC come si crea e porta avanti una continuity ed un intero universo cine(comics)matografico?!? - grida il nerd dentro di me, che si ribella allo sfacelo perpetuato dalla Warner in campo cinematografico sui suoi personaggi preferiti.
Eh sì, parteggio leggermente per i gloriosi personaggi della DC comics sia su carta che in animazione, ma questo è un altro discorso.
Di questo mega cingolato inarrestabile che è il Marvel Cinematic Universe (MCU per i fan più puri) al cui comando in cima siede il sorcio più potente del pianeta (e non siamo in un fumetto, ma è la nostra realtà) non farò recensioni canoniche o altro, di quello è già stracolmo l'intero web. No, un po' come tutte le future pillole ciarliere e divaganti che farò qui dentro tra me e me, o forse tra me qualche incauto internauta, persosi da queste parti per puro caso, sfiga, o altro, mi limiterò soltanto ad alcune piccole riflessioni o amene curiosità.

Locandina film avengers infinity war

Innanzitutto do per scontato che, qualora leggeste queste righe, abbiate già visto il film, quindi ce ne freghiamo degli spoiler, ok?!?
Non si può negare che sia un film coinvolgente. Tolta una parte centrale un po' zoppicante, il resto procede come un treno...o meglio, come un ottovolante, raggiungendo senza indugio il traguardo dei suoi 142 minuti.
Ho potuto notare da quasi (e ripeto quasi) neofita del MCU ( lo ammetto, alcuni film mancano all'appello delle mie personali visioni, ma ho recuperato credo quelli più importanti ai fini della continuity) un cambio di registro nel mood dei suddetti film.