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Ti conosco Mascherina! (o forse no?)

 Piccolo viaggio tra Eroi mascherati e non... dal Mito alla Golden Age, e ritorno...

Su queste pagine sinora si è parlato spesso delle cosiddette maschere o eroi mascherati, fate voi..
Ho ritenuto perciò giusto, al fine di comprendere meglio il mio amore per esse, e per  immergersi meglio nelle biografie e articoli su opere derivative inerenti quel mondo (che costellano e  costelleranno ancora questo blog) farci insieme una brevissima chiacchierata su questo colorato e vetusto mondo di carta.
Ovviamente è una piccola infarinatura dedicata a coloro che sono totalmente digiuni dell'argomento. 
I più esperti, o i lettori saltuari di fumetti, non leggeranno nulla di nuovo, anche se forse qualche informazione in più, magari da dibattere insieme, non potrà certo far loro male.

Golden Focus on: AMAZING MAN!

Oggi i nostri vetusti riflettori sono puntati sulla nerboruta "A" di Amazing Man!

Apparso per la prima volta sul numero 5 della rivista Amazing Man Comics (che fino a quel momento aveva portato il nome di National Funnies Weekly) nel settembre del 1939, ed edita dalla Centaur Pubblications, vede come suo creatore e curatore sia della scrittura che dei disegni, uno dei massimi nomi del fumetto statunitense, Bill Everett.


Cover del numero 17 di Amazing Comics della Centaur Publications

Golden Focus on: AIR-MAN!

Oggi parliamo di Air-Man, personaggio della Centaur Publications creato all'inizio degli anni '40 dalle fervide menti degli autori George Kapitan e Harry Shale, sulla rivista Keen detective Funnies, nel bel mezzo della fiorente Golden Age!

Keen Detective Funnies numero 23 della centaur publications, e prima apparizione di Air-Man

Iniziamo col dire che la Centaur Publications in quegli anni, onde tenere il passo di giganti come Dc Comics, Timely (poi Marvel Comics) e Archie Comics, iniziò a sfornare ininterrottamente una cospicua dose di tizi in costume e supereroi ... personaggi come Amazing Man, Minimidget, Fantoman (detto anche Fantom Of The Fair), Iron Skull e dozzine di altri; quindi, cercando di sfruttare anche l'interessante immagine del classico eroe volante (o perlomeno dotato di ali),
venne alla luce il progetto Air-Man, che a suo modo cercava di stare al passo con un filone per l'epoca assai fiorente, al punto che è ancor oggi difficile capire chi abbia copiato chi nella creazione di diversi, ma nemmeno tanto, individui volanti.

MASCHERE SENZA FRONTIERE! the New Frontier di Darwyn Cooke


The New Frontier - La nuova frontiera dell'universo Dc Comics di Darwyn Cooke

Tempo addietro parlando di Marvels e legacies, opere a fumetti ovviamente dedicate a quel periodo affascinante e suggestivo a  cavallo tra gli anni '30 e '40, e che prende per l’appunto il nome di Golden age of comics, citavo delle chicche da non sottovalutare, se non veri e propri capolavori, tra cui spiccava esemplare il nome di The New Frontiers - la nuova frontiera, lascito artistico dello scomparso e compianto artista e autore Darwyn Cooke, pubblicata dalla DC Comics tra il 2003 e il 2004.



La Nuova Frontiera - The New Frontier di Darwyn Cooke

LEGACIES...o l'eredità di Marvels

Eredità - Legacies - di Len Wein e autori vari

Eredità- Legacies di len wein e autori vari- dc comics/lion

Spero sia chiaro, già dal titolo di questo blog, il mio amore e fascinazione per le cose antiquate, e la cosiddetta Golden Age of Comics è sicuramente tra queste.
Attualmente, o perlomeno negli ultimi 10-20 anni, nel mondo dei Comics fatto di ultra-colori e personaggi stravolti e riscritti, sempre più cinici e assurdi, qualche autore si è permesso, con amore, di andare a sbirciare in quel lontano passato che il sottoscritto ha sempre ritenuto pregno di un gran fascino. 
Parecchie sono le opere dedicate al tema, non molte a dire il vero, ma abbastanza da far ritenere soddisfatti i palati come il mio.
Parlando di questa età dell'oro dei fumetti (ovviamente) americani, non si può non citare uno dei primi classici a tema, Marvels di Kurt Busiek e Alex Ross, che inaugurava, in parte, quel filone di storie in cui l'uomo medio, l'uomo della strada, o, in questo caso, un fotoreporter, si fa occhio(in tutti i sensi) dei cambiamenti e mutamenti della società in cui vive, dall'avvento delle primissime “Maschere” a cavallo tra gli anni '30 e '40. 
Già da Marvels è non poco velato l'intento metatestuale che va a narrare, all'interno della stessa fiction, il cambiamento della società americana e del suo cosiddetto sogno all'interno del famigerato Universo 616 (universo Marvel) con la nascita dei primi eroi in costume, fino ad arrivare ai giorni nostri o perlomeno, nel caso di Marvels fino agli anni '80, periodo che inaugura di fatto la Bronze Age.