Visualizzazione post con etichetta Comics. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Comics. Mostra tutti i post

Prima di Superman, Prima di Batman...la pre Golden Age of Comics

Giunti ad un anno preciso dalla nascita di questo Blog, era per me necessario festeggiare (per cosi dire) con un "piccolo" approfondimento che porti alle origini di tutto quello che in questi mesi abbiamo esplorato insieme in quel grande oceano chiamato Golden Age of Comics. In un passato articolo avevo già accennato a quel cammino partito dalla mitologia greca sino ai giorni nostri compiuto dalle cosiddette "maschere", usando come starting point la nascita nel 1938 di Superman su Action Comics #1. Ora, senza per forza andare troppo indietro nel tempo, con miti greci e annessi eroi o i paladini dell'epica cavalleresca, ci fermeremo poco prima di quel fatidico giugno del '38, precisamente agli inizi del XX secolo (e anche un poco prima) partendo da certo folclore popolare, e passando per racconti d'appendice o romanzi e riviste Pulp.

Ecco quindi una lista di 10 Characters (+1 bonus) che hanno di gran lunga anticipato, o addirittura ispirato, il leggendario Uomo d'Acciaio ed i suoi simili o fratelli. Vi avverto, la lista sarà lunghetta, quindi prendete un bel respiro e cercate di arrivare fino in fondo...chi ci riesce vince una copia originale di Action Comics! (-;

Gli 80 anni di Batman: tra numerosi epigoni, omaggi, plagi, e precursori dell'uomo pipistrello più famoso dei comics! - parte terza-

Benvenuti a questo terzo appuntamento dedicato ai numerosi fratelli minori del leggendario Cavaliere Oscuro, dove andremo ad esplorare, rimanendo sempre in ambito "bestiale", gli ultimi Characters dalle fogge animalesche o insettoidi, chi più o meno buffo e chi più o meno serio e interessante.
Stavolta toccheremo categorie che partono dai soliti pennuti oscuri (in continuità con la precedente scheda in cui parlavamo di Gufi) passando per feroci e scaltri mammiferi a quattro zampe, e finendo con fastidiosi ed acuti insetti che invadevano il grande oceano editoriale degli eroi in maschera della Golden Age. Iniziamo quindi le danze con il primo Character...




Gli 80 anni di Batman: tra numerosi epigoni, omaggi, plagi, e precursori dell'uomo pipistrello più famoso dei comics! - parte seconda -


Per questa seconda puntata inerente le controparti "bestiali" del ben noto Uomo Pipistrello, partiamo dalle solite origini che hanno (ovviamente) ben saldi e piantati i loro piedi, o meglio dire artigli, in quella terra fertilissima che erano i Comics della Golden Age, salvo poi concludere nel finale con un piccolo excursus su Characters ben più recenti e conosciuti ai più e decisamente in tema con questa  seconda puntata.
Nella nostra prima parte abbiamo iniziato con Black Bat e i suoi "fratelli"; oggi invece non ci allontaneremo poi così molto dalla categoria "Animali Notturni", parlando infatti di simpatici rapaci e astuti volatili nottambuli, che inutile dirlo, avevano e hanno tutt'oggi forti assonanze con il ben più famoso Chirottero di casa DC, sia per motivazioni, percorsi di vita, vicende familiari e molto altro.
Iniziamo dunque con un animale simbolo anch'egli della notte e dell'oscurità, vero elemento portante della sua natura: il Gufo.
Simbolo e archetipo mistico/magico da tempo immemore delle notti più profonde, in questo caso egli si fa uomo mascherato e cacciatore spietato, ma non di lepri o piccoli mammiferi, bensì di pericolosi criminali... a volte aiutato solo dalla sua volontà e acuta intelligenza, a volte invece aiutato da incredibili marchingegni e gadget, che non sfigurerebbero innanzi alla prodigiosa e leggendaria cintura del Cavaliere Oscuro.
Come vedremo, i Characters che si fregiavano, e si fregiano delle sembianze (ed i colori) dello scaltro e silente Strigido notturno, erano e sono ben più di uno,  spesso anche con dei veri e propri casi di omonimia.
Per distinguerli potremmo classificarli in due sezioni: Gufi in Nero e semplici Gufi Notturni.
Per fare onore al nostro Cavaliere Oscuro inizierei proprio dalla sezione Dressed In Black...


Gli 80 anni di Batman: tra numerosi epigoni, omaggi, plagi, e precursori dell'uomo pipistrello più famoso dei comics! -parte prima-

In occasione dei festeggiamenti inerenti gli 80 anni del cavaliere oscuro di casa DC più famoso del globo terracqueo, percorriamo insieme un viaggio, o meglio dire una spulciatina, tra quelle tutine aderenti (possibilmente scure) colleghe del nostro amato pipistrello, che volente o nolente, sin dalla nascita del personaggio di Bob Kane nel 1939, sono stati semplici epigoni, a volte sfacciati cloni, e in alcuni casi anche precursori dell'amato Chirottero!
Partiremo quindi dai remoti recessi della proto Golden Age (quella delle riviste Pulp per intenderci) fino ad arrivare persino ai giorni nostri con vigilanti ed eroi più o meno conosciuti in ambiente mainstream e non, il tutto senza prenderci troppo sul serio, seppur sempre con il dovuto rispetto e amore che da sempre contraddistingue queste umili pagine.
Diamo dunque il via alle danze con questa prima infornata...




Golden Focus On: WAR NURSE!

Da poco passate le festività legate al giorno della donna, era doveroso anche su queste pagine aprire finalmente uno spiraglio sui personaggi femminili, minori e non, della Golden Age of Comics.
Iniziamo subito col dire che nonostante i Comics d'avventura o di guerra proliferassero tra gli anni '30 e '40, c'era comunque sempre bisogno in qualche modo di riempire le loro pagine di personaggi esotici o avventurieri scavezzacollo in stile Indiana Jones o Alain Quatermain. Ogni tipo di avventuriero immaginario trovato in America, state pur certi, trovava la sua personale posizione nei Comics e nelle strisce dei quotidiani dell'epoca...e spesso il ruolo destinato alle donne in quelle storie era quello solito della damigella da salvare in qualche remota giungla, o quello della femme fatale da fumoso locale notturno in pieno Marlowe Style. Aldilà delle prime mistiche eroine come Fantomah o Wonder Woman, vi era anche un altro ruolo che poteva nobilitare l'universo femminile delle strisce, soprattutto con lo scoppio della seconda guerra mondiale...e cioè quello dell'infermiera. Con tutti gli eroi in calzamaglia, o di qualunque altro tipo di genere, che si proiettavano sempre più a capofitto nel conflitto che infiammava l'Europa in quegli anni, e prima ancora che gli U.S.A. entrassero attivamente in campo, rimaneva assai spazio per delle avventure in campo medico...anzi, era quasi fisiologico, per cosi dire. Seppur il ruolo dell'infermiera eroica fosse già stato portato alla ribalta dei comics nel 1936 con il personaggio di Myra North-Special Nurse, una sorta di avventuriera e infermiera delle strisce domenicali del Newspaper Enterprise Association, sarà solo qualche anno più tardi che vedrà la luce un infermiera ben più combattiva ed interessante, e della quale parleremo qui oggi...War Nurse!

Speed Comics war nurse 1942
Pat Parker, alias War Nurse, in un immagine alquanto esplicativa
e patriottica su di un numero di Speed Comics del 1942.

Golden Focus On: TNT TODD!

Non tutti i Characters della Golden Age erano solo calzamaglia, mascherina e mantello...si potevano anche trovare esempi di antidiluviane armature o Suits (come direbbero quelli colti) che potremmo definire avveniristiche per l'epoca.
Di cosiddetti eroi o vigilanti in armatura in quegli anni se ne potevano trovare un bel po, ma erano perlopiù rozzi o approssimativi, e non ben delineati o graficamente Cool come il qui presente TNT Todd!

Tnt Todd- Centaur Publications (1939)
TNT Todd in una delle sue primissime funamboliche manovre aeree.

Golden Focus On: WONDER MAN and WONDERMAN!

Oggi i nostri riflettori dovranno sdoppiarsi in quanto (come già successo con Captain Future) andremo a parlare delle diverse incarnazioni e vite editoriali dei characters  di pubblico dominio corrispondenti al nome di Wonder Man o Wonderman, che dir si voglia.
Innanzitutto dobbiamo suddividere questi valenti "Uomini Meraviglia" in almeno due distinti tronconi:
quelli concepiti in piena Golden Age (e sono quelli ovviamente in tema con questo Blog e che ci interessano di più) e quelli omonimi, arrivati molto molto tempo dopo nella cosiddetta Silver Age, e a cui accenneremo, per merito di cronaca, molto brevemente nel finale.
Partiamo quindi dai primi andando con ordine:

Numero 1 di Wonder Comics della Fox feature Syndicate (1939)
L'ormai triste e famosa cover del #1 di Wonder Comics,
esordio e canto del cigno del primo povero Wonder Man!

Il primo character a fregiarsi del nome di Wonder Man fu quello concepito dal famosissimo fumettista, autore e genio dell'arte sequenziale, Will Eisner su Wonder Comics #1, nel maggio del 1939. Parliamo quindi del Wonder Man della Fox Feature Syndicate e che ebbe vita travagliata e brevissima... soltanto un numero all'attivo!

Do you remember? : INHUMANOIDS!

Come si evince dall'articolo in tre parti sulle pellicole dedicate al sommo Lovecraft, il mio amore per mostruosità e affini non si è mai del tutto sopito e anzi, a ben guardare, mi ha sempre accompagnato sin dall'infanzia più lontana. Il mio fascino per gli orrori cosmici del solitario di Providence è forse semplicemente una risultante delle passioni avute in tenera età per giocattoli, fumetti, favole, racconti o cartoni animati venati da un ruolo puramente ludico di un'anima "mostruosa".
All'epoca, parliamo quindi di anni '80, guardavo molta TV e moltissimi cartoni animati, soprattutto a tema pseudo-horror; roba come Filmation's Ghost-busters, The Real Ghostbuster, Beetlejuice, Bem il mostro umano etc etc. Uno di questi, che davvero colpì me e i pochi fortunati che riuscivano a sintonizzare anche i canali più disparati sul proprio telecomando, era questa piccola gemma immonda legata al mondo dell'animazione virile anni '80 targata U.S.A. : Inhumanoids! o meglio conosciuta sul suolo Italico come Il Ritorno dei Titani!




Golden Focus On: BLACK LION!

Come abbiamo avuto modo di vedere su queste pagine, i characters della Golden Age  non hanno mai avuto problemi nell'intraprendere la carriera di vigilanti in calzamaglia o supereroi dagli incredibili poteri, pronti a combattere il crimine senza pietà alcuna, sia che fossero valorosi e operosi americani della classe media, sia che fossero appartenenti ad una classe economicamente privilegiata  come il protagonista di oggi, che con ferocia ferina degna dell'animale di cui porta il nome, Leone Nero, era pronto a dare spietata caccia ad ogni forma di male o crimine!

La copertina del #21 di Wonderland Comics della Fox Future Syndicate, albo
d'esordio per il nostro Black Lion. Come si può notare, sulla Cover spicca uno
dei supereroi di maggior successo della Fox,  The Flame.

Golden Focus On: NIGHTSHADE!

I supereroi degli anni '40 avevano, come abbiamo avuto modo di vedere, i poteri più svariati e dannati al tempo stesso. Thin Man della Timely Comics poteva farsi piatto come un foglio di carta e passare sotto le porte. La prima Torcia Umana, suo compare di scuderia alla Timely, poteva prendere fuoco a contatto con l'ossigeno. Sub-Zero della Novelty Press poteva addirittura congelare oggetti e persone con lo sguardo!



Quindi perché stupirsi del qui presente character, capace di rendere solida la sua ombra, potendola al tempo stesso controllare a distanza?!?

Ecco quindi Nightshade, personaggio apparso fugacemente sul #24 di Amazing Man Comics, datato ottobre 1941 e pubblicato dalla Centaur Publications, e di cui però non ci sono pervenuti tutt'oggi nome e dati degli autori.

Orrori di carta e vampirici inchiostri...

        ...Horror e Vampirismo nel mondo dei Comics, tra Golden Age, Pubblico Dominio, e altro...

Parlando con un amico, in una notte fredda e nebbiosa, siamo caduti sull'argomento del vampirismo e compagnia danzante pseudo horror dei romanzi gotici da lui tanto amati. Io, dal canto mio, ho accennato, come mio solito vizio, al mondo dei Comics a tema, ma il tempo, come spesso capita quando si è in piacevole colloquio con un amico, è volato in un attimo. Rimandata la discussione ad altra improbabile serata ed essendo lui totalmente digiuno di materiale cartaceo disegnato sull'argomento, mi sono ripromesso di creargli velocemente una piccola pillola sull'argomento.
Per iniziare sarebbe opportuno fare una piccola infarinatura veloce veloce (spero) sul mondo Horror e soprattutto vampiresco nel fumetto mainstream e non.

Numero 16 di The Haunt of Fear del giugno/luglio 1950 - EC Comics
Copertina del #16 di The Haunt of Fear della
EC Comics, casa editrice caposaldo nel settore.

Si potrebbe affermare, senza molti dubbi, che il fumetto Horror prenda piede negli Stati Uniti a partire dagli anni '50 quando negli stores e nei chioschi dell'epoca fanno il loro esordio tre nuove particolari pubblicazioni: The Crypt of Terror (volgarmente conosciuto da noi come I Racconti della Cripta) - The Vault of Horror e The Haunt of Fear, tutte e tre edite dalla EC Comics di William Gaines.

Golden Focus On: HYDRO-MAN!

In concomitanza con l'uscita nelle sale cinematografiche del film sull'eroe Dc Comics Aquaman, quest'oggi indirizzeremo i nostri riflettori su di un figlio di un dio minore acquatico...Hydro-Man!
Hydro-Man nasce nell'agosto del 1940 sulle pagine di Reg'Lar Fellers Heroic Comics #1 della Eastern Color e  fu creato dalla inesauribile penna del fumettista Bill Everett che, in seguito, darà vita ad altri personaggi legati al mondo marino come The Fin e Namor il Submariner della Timely Comics.

Numero 1 di Reg'lar Fellars Heroic Comics - in copertina Hydro-Man
Una preziosa e alquanto malconcia copia del #1 di Reg'lar Fellars
Heroic Comics, numero di esordio per il nostro Hydro_Man!

Golden Focus On: SUB-ZERO!

Dal momento che ci troviamo nel classico e puntuale periodo di feste, si spera, gelide e nevose, ho trovato opportuno indirizzare il nostro Focus su di un apposito Character dai gusti raggelanti e a tema.

Oggi parleremo di Sub-Zero, personaggio della Novelty Press, nato sulle pagine di Blue Bolt Comics volume 1 #1 del giugno 1940, e creato dalla fervida mente di Bill Everett (noto creatore di Namor il Sub mariner, Amazing Man e The Conqueror) e dalla matita dell'artista Larry Antonette.


Cover del #4 volume 1 di Blue Bolt Comics - esordio di Sub-Zero in copertina.
Il numero 4 volume 1 di Blue Bolt Comics, che segna il debutto in copertina del
nostro Sub-Zero. Come si può notare, emerge di nuovo la forte propensione di
Bill Everett nell'inserire i propri personaggi in scenari acquatici, come già visto
nelle cover di Amazing Man e del ben più noto Namor il Sub Mariner!

Golden Focus On: BLUE FLAME!

Di supereroi elettrici, volanti, magnetizzati, metallici e chi più ne ha più ne metta, è pieno il mondo attuale dei Comics e lo era altrettanto quello della vecchia cara Golden Age... e tra questi personaggi dotati di incredibili facoltà, non potevano certo mancare quelli che prendevano fuoco per un nonnulla.

Uno di questi era Blue Flame, incredibile supereroe apparso sul #11 di Captain Flight Comics del febbraio/marzo del 1947,  pubblicato dalla casa editrice Four Star Pubblications, dalla vita editoriale assai breve in quanto questa fu la sua unica ed ultima apparizione sulla carta stampata del periodo.

Blue Flame - da Captain Flight Comics numero 11 - febbraio/marzo 1947

Golden Focus on: STEEL FIST!

Oggi parliamo di uno dei personaggi più sciapi ma al tempo stesso gustosi del panorama Golden Age, anticipatore ben 30 anni prima del ben più famoso Iron Fist (Pugno d'acciaio per gli amici) della Marvel.

Steel Fist, l'uomo dal prodigioso pugno destro d'acciaio; creato dall'artista Henry Carl Kiefer e apparso sul numero 1 di Blue Circle Comics (delle consociate case editrici Craydon Publishing/Enwil Associates/Rural Home) nel giugno del 1944, e durato per soli cinque numeri.

il numero 2 di Blue Circle Comics - Steel Fist

Golden Focus on: AIR-MAN!

Oggi parliamo di Air-Man, personaggio della Centaur Publications creato all'inizio degli anni '40 dalle fervide menti degli autori George Kapitan e Harry Shale, sulla rivista Keen detective Funnies, nel bel mezzo della fiorente Golden Age!

Keen Detective Funnies numero 23 della centaur publications, e prima apparizione di Air-Man

Iniziamo col dire che la Centaur Publications in quegli anni, onde tenere il passo di giganti come Dc Comics, Timely (poi Marvel Comics) e Archie Comics, iniziò a sfornare ininterrottamente una cospicua dose di tizi in costume e supereroi ... personaggi come Amazing Man, Minimidget, Fantoman (detto anche Fantom Of The Fair), Iron Skull e dozzine di altri; quindi, cercando di sfruttare anche l'interessante immagine del classico eroe volante (o perlomeno dotato di ali),
venne alla luce il progetto Air-Man, che a suo modo cercava di stare al passo con un filone per l'epoca assai fiorente, al punto che è ancor oggi difficile capire chi abbia copiato chi nella creazione di diversi, ma nemmeno tanto, individui volanti.

LOVECRAFT E CINEMA - 22 PELLICOLE CHE SUSSURRAVANO NELLE TENEBRE... (parte terza)

Per questa ultima parte del viaggio tra pellicole maledette, arriviamo infine agli anni 2000 che, checché se ne dica, ci hanno regalato non pochi esempi di prodotti audiovisivi, grandi o piccoli che siano, ispirati volontariamente o no al solitario di Providence.
Partiamo dunque citando circa otto titoli in ordine quasi cronologico:

locandina di Hellboy- guillermo del toro - 2004

Golden Focus on: FLY-MAN!

Oggi parleremo di un personaggio dalla forte caratterizzazione grafica e dalla grande personalità, ma che ebbe (ahimè) vita assai breve, visto che la sua storia editoriale durò per soli due numeri!
Parliamo di Fly-Man, o perlomeno del primissimo Fly-Man, quello della Golden Age, in quanto successivamente, molti anni dopo, altri personaggi mascherati e dai poteri volanti, si approprieranno dello stesso nome.
                 Fly-Man - numero 1 di Spitfire comics della harvey comics

Il Fly-Man di cui parleremo brevemente qui, nasce nell'agosto del 1941 dalla mente dello scrittore e disegnatore Sam Glanzman, sul numero 1 di Spitfire Comics edito dalla Harvey Comics. Nel primo numero assistiamo alla nascita, ben vent'anni prima dell'Ant-Man della Marvel Comics, del primo uomo insetto miniaturizzato e con la capacità di volare... ovviamente la differenza tra i due personaggi non sono poche, ma ci arriveremo a breve.

Golden Focus on: CAPTAIN FUTURE!

Oggi parliamo di un personaggio dalle svariate personalità, guizzanti e imprevedibili come l'elettricità di cui si fregia: il Captain Future della Nedor publications! (1940)

Ma partiamo per gradi, o perlomeno per presentazioni, in quanto i "Captain Future" di cui parleremo sono almeno tre.
Partirei subito, andando per esclusione, con Captain Future, o per i nostalgici dei cartoni animati anni '80, Capitan Futuro! Qualcuno se lo ricorda?!? Ma sì dai...era questo qui:


Come non ricordarselo? Il miglior capitano spaziale in seconda dopo Capitan Harlock ovviamente.
Ho iniziato con il buon capitano della serie animata giapponese del 1978 prodotta dalla Toei Animation in quanto non è nient'altro che la trasposizione animata del personaggio che segue, che ha nome appunto Capitan Futuro o Captain Future e che, come vedremo, avrà un paio di discendenti apocrifi o non, che solo alla fine degli anni '70 porteranno alla creazione del nostro mitico cartone animato asiatico.

Golden Focus on: CATMAN!

Iniziamo qui una nuova rubrica che settimanalmente, o mensilmente (vedrò cosa posso fare) ci terrà compagnia su questi lidi. Una selezione di characters (come dicono quelli bravi) o che dir si voglia personaggi perduti oppure no nel dimenticatoio di quella sconfinata regione lontana nel tempo, ma tanto chiacchierata su queste pagine, chiamata Golden Age of comics. Variopinti vigilantes, improbabili eroi mascherati o superuomini e superdonne, che avevano e hanno ancora, a mio modesto parere, un inespresso potenziale che li rendeva interessanti e degni di essere eventualmente ripescati dal loro oblio cartaceo.

Diamo dunque inizio alle danze con un bel miagolio, perché oggi parliamo di: CAT-MAN, l'uomo gatto della holyoke publishing (1940)