Di eroi e super eroi legati alla mitologia e alla bibbia stessa nel variopinto mondo dei Comics se ne possono trovare veramente a bizzeffe. Cosa che non deve stupire più di tanto, dato che queste figure leggendarie sono in fin dei conti la matrice primaria da cui la figura del super eroe ha preso vita. Per fare un esempio, uno dei più abusati è sicuramente l'Ercole dei miti, di cui il più famoso è senz'altro quello di cui si è appropriata anni fa la Marvel Comics. E non ne cito altri perché altrimenti non si finirebbe più; dai velocisti agli evocatori di fulmini e saette, passando per i soliti super forzuti, gli eroici guerrieri provenienti dai miti veramente non si contano. Anche durante la prolifica epoca della Golden Age saccheggiare suddetti nobili characters era già moda assai fiorente e diffusa, e una delle case editrici del periodo che spinse molto sull'argomento fu la Fox Feature Syndicate; imperterrita e temeraria, dopo che il suo più celebre e sfortunato supereroe Wonderman era stato silenziato dalle cause legali messe in piedi dal colosso DC Comics – al fine di proteggere la loro creatura Kryptoniana – la Fox, capitanata dallo stoico e per nulla arrendevole fondatore Victor Fox, decise che valeva comunque la pena di proseguire lungo la tortuosa e colorata strada dei Supereroi, e nel giro di un anno, subito dopo la chiusura di Wonderman, aveva già messo in cantiere nuovi characters in maschera come The Flame o Green Mask...ad affiancarli, insieme ad altri nobili colleghi in costume, c'era anche il possente Samson!
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COLOSSI DI CARTA: TUTTI (O QUASI) I GIGANTI DEI COMICS, DALLA GOLDEN AGE AI GIORNI NOSTRI
Da sempre il mito dei giganti affascina l'uomo sin dall'alba dei tempi; esseri giganteschi nella bibbia, umanoidi enormi descritti nelle prime favole raccontate ai bambini per spaventarli, o nei primissimi racconti attorno a un fuoco narrando le gesta di mitici esseri persi nella notte del mito. Il campionario sacro e mitologico è assai vasto. Si può infatti passare per i leggendari Nephilim presenti nella Genesi Biblica, oppure, sempre rimanendo in tema "sacro", con i Dayta della religione induista all'interno dei poemi epici del Ramayana, o i misteriosi e divini Annunaki della religione Mesopotamica, passando infine per il Polifemo dell'odissea Omerica. Insomma, già in quei tempi lontanissimi, c'era l'imbarazzo della scelta. Inevitabile quindi che una certa successiva narrativa fantastica – ma nemmeno poi tanto – si appropriasse di determinati archetipi per costruire le sue mirabolanti e immaginifiche avventure. Si possono citare opere come "La vie de Gargantua et de Pantagruel", serie di cinque romanzi scritti nella prima metà del '500 dallo scrittore e umanista Francois Rabelais; oppure i due spaventosi giganti Thuderdel e Galigantus presenti nella leggenda di "Jack the Giant Killer", in cui si narrano le mirabolanti imprese del giovane Jack, eroe ammazza giganti della fiera Cornovaglia durante il mitico regno di Re Artù. Ma si potrebbero mettere in mezzo anche dei giganti "improvvisati" e ancora più fantastici come il naufrago Gulliver di Jonathan Swift – titanico salvatore sull'isola di Lilliput – o la sventurata Alice – nel surreale Alice in Wonderland del geniale Lewis Carrol – che grazie ad uno speciale biscotto diventa una colossale ragazzina.

Quindi, prendete un bel respiro, che "l'immersione" sarà lunga...
TUTTI (o quasi tutti) I SANTA CLAUS DEI COMICS. parte seconda
Concludiamo questo viaggio tra neve, renne, alberi di natale e relativi doni, con un ultima lista di incursioni del nostro Santa Claus nel mondo dei comics. Se precedentemente mi ero soffermato a elencare le varie intrusioni "canoniche" del nostro sulle pagine colorate delle maggiori case editrici di Comics d'oltreoceano, questa volta, come promesso, mi dedicherò a citare tutte quelle versioni alternative – volendo anche un po' scorrette o iconoclaste – insieme a tutti quegli incontri o scontri, che hanno visto protagonista – in prima persona e non – il caro vecchio dispensatore di regali e sorrisi natalizi. Bene, partiamo in ordine cronologico, seppur un po' random, con questo ultimo divertente elenco:
LOBO PARAMILITARY CHRISTMAS SPECIAL VOL.1 #1 (1991)
Inevitabile come partenza non citare una delle storie Cult a tema; uno dei match più truci della storia dei Comics, targato DC. Quello che vedeva il feroce e ciarliero guerriero Czarniano Lobo e Santa Claus darsele di santa ragione. Lo storico incontro avvenne su Lobo Paramilitary Christmas Special del dicembre 1991, e ad opera del duo Keith Giffen e Simon Bisley. Un racconto che con gli anni ha preso sempre più lo status di assoluto Cult blasfemo del genere. Già sulla copertina, per dire, appariva una sigla in cui se ne consigliava la lettura solo ad un pubblico adulto, tanto per comprendere di quale natura fosse il materiale che ci si sarebbe apprestati a leggere.
Golden Focus On: THE HEAP!
Negli anni '40 fioccavano le riviste ed i magazine Pulp dedicati ad avventurieri volanti ed assi dell'aviazione. Roba come la testata Air Wonder Stories, il programma radiofonico Captain Midnight, o l'eroe dei Comics a tema aereo Smilin'Jack. Quindi sorge spontanea una domanda...come diavolo ci era finito un mostruoso e gigantesco essere composto da muschio e licheni lassù tra le nuvole in mezzo a cotanti valorosi aviatori?!? Semplicemente perché questo pezzo di letame e fanghiglia un tempo era anch'egli un formidabile pilota dell'aviazione tedesca durante la prima guerra mondiale, che dopo un malaugurato incidente in volo, riuscirà a tornare più in là nel tempo sotto forma di mostruosa creatura...l'enorme essere argilloso e muschioso chiamato The Heap!
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