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Golden Focus on: FLY-MAN!

Oggi parleremo di un personaggio dalla forte caratterizzazione grafica e dalla grande personalità, ma che ebbe (ahimè) vita assai breve, visto che la sua storia editoriale durò per soli due numeri!
Parliamo di Fly-Man, o perlomeno del primissimo Fly-Man, quello della Golden Age, in quanto successivamente, molti anni dopo, altri personaggi mascherati e dai poteri volanti, si approprieranno dello stesso nome.
                 Fly-Man - numero 1 di Spitfire comics della harvey comics

Il Fly-Man di cui parleremo brevemente qui, nasce nell'agosto del 1941 dalla mente dello scrittore e disegnatore Sam Glanzman, sul numero 1 di Spitfire Comics edito dalla Harvey Comics. Nel primo numero assistiamo alla nascita, ben vent'anni prima dell'Ant-Man della Marvel Comics, del primo uomo insetto miniaturizzato e con la capacità di volare... ovviamente la differenza tra i due personaggi non sono poche, ma ci arriveremo a breve.

LEGACIES...o l'eredità di Marvels

Eredità - Legacies - di Len Wein e autori vari

Eredità- Legacies di len wein e autori vari- dc comics/lion

Spero sia chiaro, già dal titolo di questo blog, il mio amore e fascinazione per le cose antiquate, e la cosiddetta Golden Age of Comics è sicuramente tra queste.
Attualmente, o perlomeno negli ultimi 10-20 anni, nel mondo dei Comics fatto di ultra-colori e personaggi stravolti e riscritti, sempre più cinici e assurdi, qualche autore si è permesso, con amore, di andare a sbirciare in quel lontano passato che il sottoscritto ha sempre ritenuto pregno di un gran fascino. 
Parecchie sono le opere dedicate al tema, non molte a dire il vero, ma abbastanza da far ritenere soddisfatti i palati come il mio.
Parlando di questa età dell'oro dei fumetti (ovviamente) americani, non si può non citare uno dei primi classici a tema, Marvels di Kurt Busiek e Alex Ross, che inaugurava, in parte, quel filone di storie in cui l'uomo medio, l'uomo della strada, o, in questo caso, un fotoreporter, si fa occhio(in tutti i sensi) dei cambiamenti e mutamenti della società in cui vive, dall'avvento delle primissime “Maschere” a cavallo tra gli anni '30 e '40. 
Già da Marvels è non poco velato l'intento metatestuale che va a narrare, all'interno della stessa fiction, il cambiamento della società americana e del suo cosiddetto sogno all'interno del famigerato Universo 616 (universo Marvel) con la nascita dei primi eroi in costume, fino ad arrivare ai giorni nostri o perlomeno, nel caso di Marvels fino agli anni '80, periodo che inaugura di fatto la Bronze Age.