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6 possenti velocisti (e non solo) della Golden Age da rimettere in pista!
Ti conosco Mascherina! (o forse no?)
Piccolo viaggio tra Eroi mascherati e non... dal Mito alla Golden Age, e ritorno...
Su queste pagine sinora si è parlato spesso delle cosiddette maschere o eroi mascherati, fate voi..
Ho ritenuto perciò giusto, al fine di comprendere meglio il mio amore per esse, e per immergersi meglio nelle biografie e articoli su opere derivative inerenti quel mondo (che costellano e costelleranno ancora questo blog) farci insieme una brevissima chiacchierata su questo colorato e vetusto mondo di carta.
Ovviamente è una piccola infarinatura dedicata a coloro che sono totalmente digiuni dell'argomento.
I più esperti, o i lettori saltuari di fumetti, non leggeranno nulla di nuovo, anche se forse qualche informazione in più, magari da dibattere insieme, non potrà certo far loro male.
MASCHERE SENZA FRONTIERE! the New Frontier di Darwyn Cooke
The New Frontier - La nuova frontiera dell'universo Dc Comics di Darwyn Cooke
Tempo addietro parlando di Marvels e legacies, opere a fumetti ovviamente dedicate a quel periodo affascinante e suggestivo a cavallo tra gli anni '30 e '40, e che prende per l’appunto il nome di Golden age of comics, citavo delle chicche da non sottovalutare, se non veri e propri capolavori, tra cui spiccava esemplare il nome di The New Frontiers - la nuova frontiera, lascito artistico dello scomparso e compianto artista e autore Darwyn Cooke, pubblicata dalla DC Comics tra il 2003 e il 2004.
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LEGACIES...o l'eredità di Marvels
Eredità - Legacies - di Len Wein e autori vari
Attualmente, o perlomeno negli ultimi 10-20 anni, nel mondo dei Comics fatto di ultra-colori e personaggi stravolti e riscritti, sempre più cinici e assurdi, qualche autore si è permesso, con amore, di andare a sbirciare in quel lontano passato che il sottoscritto ha sempre ritenuto pregno di un gran fascino.
Parecchie sono le opere dedicate al tema, non molte a dire il vero, ma abbastanza da far ritenere soddisfatti i palati come il mio.
Parlando di questa età dell'oro dei fumetti (ovviamente) americani, non si può non citare uno dei primi classici a tema, Marvels di Kurt Busiek e Alex Ross, che inaugurava, in parte, quel filone di storie in cui l'uomo medio, l'uomo della strada, o, in questo caso, un fotoreporter, si fa occhio(in tutti i sensi) dei cambiamenti e mutamenti della società in cui vive, dall'avvento delle primissime “Maschere” a cavallo tra gli anni '30 e '40.
Già da Marvels è non poco velato l'intento metatestuale che va a narrare, all'interno della stessa fiction, il cambiamento della società americana e del suo cosiddetto sogno all'interno del famigerato Universo 616 (universo Marvel) con la nascita dei primi eroi in costume, fino ad arrivare ai giorni nostri o perlomeno, nel caso di Marvels fino agli anni '80, periodo che inaugura di fatto la Bronze Age.
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